26 giugno 2007

Emanuela Orlandi




Era il 22 giugno 1983.Questo era il manifesto appeso sui muri di Città del Vaticano e di Roma nei giorni successivi alla sua scomparsa, avvenuta in circostanze misteriose all'età di soli 15 anni. Emanuela, nata il 14 gennaio del 1968,figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, Ercole Orlandi all'epoca di 51 anni e di Maria Orlandi.
La ragazza aveva frequentato il secondo anno di Liceo Scientifico in un istituto parificato di Roma e, nonostante l’anno scolastico si fosse appena concluso, continuava a seguire, tre pomeriggi a settimana, le lezioni di pianoforte al "Tommaso Ludovico da Victoria", scuola collegata al Pontificio Istituto di Musica Sacra. Faceva anche parte del coro della Chiesa di Sant’Anna, all’interno della Città del Vaticano, dove viveva dalla nascita e di cui era cittadina a tutti gli effetti.
Il pomeriggio del 22 giugno Emanuela arrivò a lezione in ritardo; un ritardo spiegato in seguito, alle ore 19, con una telefonata alla sorella, nella quale Emanuela riferisce di aver ricevuto un'offerta di lavoro da un rappresentante della ditta di cosmetici Avon per promuovere i prodotti in occasione di una sfilata( le indagine scopriranno che non esisteva nessuna sfilata e che la casa di cosmetici Avon non era a conoscenza di nulla). La sorella le suggerisce di parlarne con i genitori prima di prendere qualsiasi decisione in merito.
Questo coincide con la testimonianza di un vigile e di un poliziotto che vedono quel pomeriggio, tra le 15.30 e le 16 Emanuela davanti a Palazzo Madama mentre parla con un tizio, poi descritto come un biondino, stempiato, corporatura snella, età tra i 35 e i 40, viso abbronzato, altezza vicina a un metro e ottanta.Il vigile ricorderà che mentre "il biondino" si sta per allontanare a bordo di una BMW giardinetta rivolgendosi alla ragazzina, dice: «Ciao, ci vediamo dopo».
Al termine della lezione Emanuela si confida della questione anche con l'amica Raffaella Monzi, che si congeda da Emanuela alla fermata dell'autobus, lasciandola con una ragazza sconosciuta e mai in seguito identificata. Qualcuno l'avrebbe poi vista salire su una grossa auto scura. Da questo momento in Emanuela si perdono le tracce. Quel qualcuno è un altro poliziotto in servizio di guardia al Senato che alle 18.45 vede Emanuela davanti a Palazzo Madama dove c'è in attesa un'auto sulla quale la guardia la vede salire di spontanea volontà mostrando in quegli attimi anche una tranquilla confidenza con chi è al volante, che però l'uomo delle forze dell'ordine non riesce a vedere bene e quindi a descrivere. Questa è l'ultima prova testimonianza certa di Emanuela Orlandi in vita.
Dopo le prime, infruttuose ricerche, condotte direttamente dalla famiglia (le forze dell'ordine avevano infatti inizialmente pensato ad una scappatella).
Il quotidiano il Tempo pubblica il primo articolo sulla scomparsa di Emanuela il giorno dopo con la semplice scritta: "Chi ha visto Emanuela?"
Cominciano le telefonate, si tratta principalmente di sciacalli e mitomani, ma il 25 giugno, si apre una pista importante: la telefonata di un uomo, che si identifica come Pierluigi e parla un italiano senza inflessioni dialettali, racconta che la propria fidanzata avrebbe incontrato in Campo dei Fiori, due ragazze. Una delle due, che diceva di chiamarsi Barbara, vendeva cosmetici ed aveva con se un flauto. Un amico le aveva consigliato di suonare in pubblico ma Barbara si vergognava dei suoi occhiali, che usava per suonare.
Per la famiglia Orlandi, si apre uno spiraglio di speranza: Emanuela, infatti, si era sempre vergognata dei propri occhiali, e suonava il flauto. In una seconda telefonata, 3 ore piu tardi, Pierluigi aggiunge un altro particolare significativo: gli occhiali della ragazza sono a goccia, per correggere l'astigmatismo.
Il giorno successivo, una nuova telefonata. Pierluigi afferma di avere 16 anni, e di trovarsi in un ristorante di una località marina, insieme ai propri genitori, ed aggiunge che Barbara avrebbe dovuto suonare il flauto al matrimonio della sorella, ma non fornisce elementi per rintracciare la ragazza e rifiuta un appuntamento in Vaticano che lo zio di Emanuela gli chiede.
Due giorni dopo, altra telefonata, altra persona. Mario, che sostiene di avere 35 anni, afferma di aver visto un uomo con due ragazze, che vendevano cosmetici. Una delle due ragazze dice di chiamarsi Barbara e di essere di Venezia.
Potrebbe essere Emanuela? Pierluigi e Mario si conoscono? Potrebbero far parte di una stessa organizzazione? I dubbi si affollano nella mente dei genitori, quando arriva una seconda telefonata di Mario, il quale afferma che Barbara gli avrebbe raccontato di essere fuggita volontariamente da casa, cosa assolutamente poco plausibile secondo l'opinione dei genitori.
I due telefonisti perdono quindi credibilità agli occhi dei genitori: si tratta forse di sciacalli? Mentono? Delle pedine manovrate da altri? Sicuramente da escludere che si tratti di comuni rapitori, i quali avrebbero tutto l'interesse a dare una prova certa di avere in mano l'ostaggio, al fine di chiedere un riscatto.
Fino al 5 luglio di Emanula Orlandi non si saprà piu nulla.

Due agenti del Sisde consigliano alla famiglia Orlandi di mettere il telefono sotto controllo, questi sono i giorni in cui Roma viene tappezzata con più di 3000 manifesti raffiguranti il volto di Emanuela.
Il 5 luglio è una data importante, quel giorno nella sala stampa vaticana squilla un telefono. All'altro capo del telefono c'è un uomo, che parla con uno spiccato accento straniero (ribattezzato dalla stampa "l'Amerikano"), e facendo riferimento alla scomparsa di Emanuela Orlandi, auspica l'intervento del pontefice, Giovanni Paolo II. Chiama in causa Mehmet Ali Agca, l'uomo che aveva sparato al Papa in Piazza San Pietro, un paio di anni prima, chiedendo che sia liberato entro il 20 luglio. Afferma di tenere in ostaggio Emanuela Orlandi, sostenendo che molti altri elementi sono già stati forniti da altri componenti della sua organizzazione, Pierluigi e Mario, ed esige l'attivazione di una linea telefonica diretta con il Vaticano. Un'ora dopo, l'uomo chiama a casa Orlandi, e fa ascoltare ai genitori un nastro con una voce di ragazza, che potrebbe essere Emanuela. Ma la registrazione potrebbe essere stata precedente alla scomparsa della ragazza.
Nei giorni successivi, l'uomo insiste perché Wojtyla si muova per la liberazione di Ali Agca entro il 20 luglio, ma il Papa non ha alcun potere sull'autorità giudiziaria italiana, da cui la liberazione del killer turco dipende. Il 17 luglio viene fatto ritrovare un nastro, in cui si conferma la richiesta di scambio con Agca, la richiesta di una linea telefonica diretta con monsignor Agostino Casaroli, segretario di stato pontificio, e si sente la voce di una ragazza che implora aiuto, dicendo di sentirsi male. Alcuni giorni più tardi, in un'altra telefonata, "l'Amerikano" chiederà allo zio di Emanuela di rendere pubblico il messaggio contenuto sul nastro, e di informarsi presso monsignor Casaroli riguardo ad un precedente colloquio. In totale, le telefonate dell'Amerikano saranno 16, tutte da cabine telefoniche. Nonostante le richieste di vario tipo, e le presunte prove, l'uomo (che non sarà mai rintracciato) non apre nessuna reale pista da battere.
Il direttore del Sisde Vincenzo Parisi fece un'identikit del "Amerikano" che però venne tenuto nascosto, secondo delle fonti l'uomo di cui parla Parisi sarebbe il cardinale Paul Marcinkus, allora presidente dello IOR, la "banca" vaticana.
Molte teorie dicono che fosse slavo, altre che avesse un accento anglosassoe. Un esperto fonico sostiene che difficilmente possa essere slavo ma mediorientale o sudamericano.
Inoltre questo esperto dice che l'accento non è uguale in tutte le telefonato del "Amerikano" ma che invece il timbro è sempre lo stesso; il dato di fatto è che questo telefonista non verrà mai scoperto.
Da dopo le telefonate dell'"Amerikano" parte una vera e propria indagine, indubbiamente un pò troppo tardi, ormai sono passati tanti giorni ed Emanuela potrebbe essere stata portata chissà dove. Il giudice Imposimato sostiene prprio che i sequestratiri avevano l'intenzione di far passare tanti giorni prima dell'inizio di una vera e propria indagine per rapimento, per avere il tempo di portare la ragazza fuori dall'Italia.
L'indagine parte seguendo 5 diverse piste: 1 che la ragazza sia stata rpita per essere venduta alla tratta delle bianche, 2 che la ragazza sia fuggita volontariamente, 3 che si tratti di un fatto interno del Vaticano, 4 che si tratti di un intrigo internazionale atto a ricattare il Pontecifice e il Vaticano, 5 che la ragazza sia stata rapita per errore. L'indagine è ovviamente molto complicata.
La pista numero 5 prende più consistenza quando si viene a sapere che alcuni importanti personaggi del Vaticano, possedevano la scorta, in seguito ad un messaggio dei servizi segreti francesi che comunicarono in anticipo l'intenzione di rapire una giovane cittadina Vaticana e di compiere un attentato al Papa nel 1981 a cui però non venne dato retta.
Gli occhi puntarono sulla figlia dell'aiutante del Papa, Angelo Gugel che era stata messa in “protezione” poco tempo prima.
Forse che i rapitori avessero lei nel mirino e non Emanuela? Questa teoria cadde poi nel baratro col passare del tempo quando si fece decisamente strada la pista numero 4, quella che probabilmente corrisponde a verità, quella che parla di un intrigo internazionale ai danni di Giovanni Paolo II.
Questa teoria prende corpo per due motivi: Imposimato ebbe rivelazioni da parte di alcuni esponenti della STASI (servizi segreti dell'ex Germania est) che coinvolse nel complotto oltre se stessa: KGB e servizi segreti bulgari. Il motivo era l'intenzione di ricattare il Papa che aveva voluto a tutti i costi fare il viaggio in Polonia (casualmente conclusosi lo stesso giorno della scomparsa di Emanuela) nonostante fosse stato ammonito di non farlo. Bisogna tenere conto che quelli erano anni importanti per l'Europa che viaggiava verso la caduta del muro di Berlino e che la posizione del Vaticano era determinante in tutto questo. Nel Vaticano infatti c'era in corso una specie di guerra di potere tra la fazione che voleva dialogare col comunismo e quella che voleva dare la spallata decisiva al muro di Berlino (capeggiata dal Papa e sobillata dagli USA).
Nell'agosto dell'83 arriva il primo comunicato ufficiale dai rapitori firmato "Fronte liberazione turco anticristiana Turkesh" che conferma di voler screditare il Pontefice e collega il tutto al caso Calvi del banco ambrosiano. La cosa si complica ulteriormente.
In questo momento diventano importanti, si fa per dire, le dichiarazioni di Alì Agca, che due anni prima era stato arrestato per aver sparato a Wojtyla. Agca aveva parlato di pista bulgara anche a riguardo dell'attentato al Papa, sostiene che egli stesso era d'accordo coi bulgari che lo vogliono liberare con uno scambio (sostiene che Emanuela sia viva). Poi inizia come suo solito a cambiare versione. Dice che Emanuela è stata rapita dalla P2 di Licio Gelli, salvo smentire pochi giorni dopo dicendo che era stato costretto a dire quelle cose. Poi tira in ballo i Lupi Grigi, di cui lui stesso era esponente, dicendo che la ragazza è viva in mano loro.
Insomma l'enigmatico Agca non fa capire se era lucido e maledettamente intelligente o un semplice pazzo. Agca faceva o no parte della storia di Emanuela? Il magistrato che lo interrogò a lungo durante i suoi anni di carcere sostiene che lui non c'entri nulla col caso. (ora che torna in libertà magari scopriremo qualcosa in più).
Un caso che sembrà irrisolvibile, ancora di più dopo che la Turkesh associa il rapimento di Emanuela orlandi a quello di un'altra ragazza rapita a Roma 46 giorni prima di Emanuela, il 7 maggio in circostanze effettivamente simili a quelle della Orlandi. L'altra ragazza era Mirella Gregori.
I turchi mandano una lettera alla madre di Mirella che poi riceve anche delle telefonate (forse l'Amerikano?) che chiede l'intervento del presidente della Repubblica Pertini.
Una cosa che collega le due famiglie c'è: hanno lo stesso avvocato. Il giudice Imposimato sostiene che i due casi sono effettivamente collegati tra loro con un unico scopo: la grazia di Agca per intercesione del Papa e di Pertini, uno collegato a Emanuela l'altro a Mirella (nella foto sotto).
Una teoria è anche che Mirella sia stata rapita diciamo come allenamento per quello che poi sarà il rapimento di Emanuela, per vedere i tempi di indagine e per sapere come gestire la cosa.
La cosa purtroppo che accomuna di più le due ragazze comunque è che entrambe sono scomparse nel 1983 e non sono più state trovate.
Sapete quale è una cosa molto strana di tutta questa vicenda, o meglio una delle tante cose molto strane? Gli 8 appelli che il Papa fece diluiti nel tempo per Emanuela, strano un così grosso interessamento per quello che dovrebbe essere un normale fatto di cornaca no? Inoltre la poca collaborazione da parte del Vaticano nelle interrogazioni di personale interno che non potevano essere fatte da giudici italiani ma solo da funzionari del Vaticano stesso, strano no?
In questo ambito sussiste un'altra tesi fatta da un giornalista, Nicotri, che giustamente punta i fari sul fatto che il Papa fece il suo primo appello per Emanuela il 3 luglio, parlando di sequestro. Se siete stai attenti a quanto ho scritto dovrebbe già esservi venuto in mente che il primo a parlare di sequestro è l'Amerikano che si fa vivo per la prima volta il 5 luglio. Strano no? Nicotri sostiene anche che tutta la vicenda delle telefonate dell'Amerikano e tutto quello che viene dopo siano una messinscena per imbarazzare il Papa, sostiene che nel dossier del caso Orlandi in possesso del Vaticano sia scritto il luogo dove Emanuela sarebbe stata uccisa la sera stessa della scomparsa.
Ci fu anche un processo per il caso Orlandi che si chiuse il 19 dicembre 1997 che sancì la mancanza di prove per la tesi del complotto teroristico politico, il mancato collegamento tra la scomparsa di Emanuela e quella di Mirella e che non vi era lo scopo di liberare Agca.
Il giudice Imposimato non è d'accordo con questo esito perchè sostiene che dopo il 97 è stato scoperto il dossier della STASI e che alcuni membri di questa abbiano parlato.
Imposimato parla di due basisti del rapimento di Emanuela all'interno del Vaticano che erano due spie della STASI: Eugene Brammerts, monaco benedettino che lavorava per l'Osservatore Romano e Alois Estermann, capo delle guardie svizzere che sarà al centro di un altro mistero tempo dopo quando verrà assassinato(4 maggio 1998) .
In tutti questi anni gli "avvistamenti" di Emanuela sono stati molto rumorosi e sparsi per tutto il mondo.
Prima continue telefonate sostenevano di averla vista nel Tevere, nei boschi intorno a Roma ma non fu mai trovata.
Poi due diverse telefonisti parlarono di averla vista in provincia Bolzano, poi l'avvocato della famiglia incontrò alla stazione Termini di Roma "il Calabrese" che sostiene di sapere dove è nascosta, poi viene avvistata a Parigi dove sarebbe tenuta dai Lupi Grigi, In Olanda dove avrebbe fatto una chirurgia estetica al volto e avrebbe avuto un figlio da uno dei sequestratori, a Lucerna, in un villaggio dell'Asia Minore, in Lussemburgo, in un monastero in Colombia, in Turchia, in Repubblica Ceca...in utti i casi le indagini non hanno portato al ritrovamento della vera Emanuela Orlandi.
Secondo alcuni esperti del caso però alcune di queste tracce sarebbero state vere, Emanuela sarebbe stata prima in Germania (STASI) poi in Francia (Lupi Grigi) e ora sarebbe in Turchia, almeno fino al 2000.
Nel 2001, precisamente il 14 maggio un ulteriore evento scuote l'indagine e soprattutto le speranze di chi crede che Emanuela sia ancora viva.
Padre Giovanni Ranieri Lucci, il parroco della chiesa di San Gregorio VII a Roma, ha ritrovato nel confessionale un teschio chiuso in due buste; tra la prima e la seconda busta c'era un santino di Padre Pio. Il parroco, convinto che si trattasse di un macabro scherzo, si è rivolto comunque ai carabinieri. Si trattava di un teschio piccolo, privo della mandibola, con i denti dell'arcata superiore mancanti. Il teschio, con ogni probabilità, era stato lasciato nella chiesa il giorno prima, il 13 maggio. Proprio quel giorno, a poche decine di metri, in piazza San Pietro, il Papa stava parlando alla folla di fedeli dell'attentato avvenuto esattamente vent'anni prima. Una semplice coincidenza o un segnale? Probabilmente un messaggio inviato a chi sa interpretare il linguaggio dei simboli nella vicenda che da vent'anni vede protagonista il Papa. Il primo simbolo è nella data: il 13 maggio 1917 è il giorno dell'apparizione di Fatima. In uno dei segreti di Fatima c'è la visione del vescovo vestito di bianco colpito a morte in una grande piazza. Chi ha ordinato l'attentato contro Carol Wojtyla, un Papa particolarmente devoto alla Madonna, proprio il 13 maggio 1981 doveva conoscere molto bene questi simboli. Dalla prima perizia effettuata sul cranio, viste le piccole dimensioni, si è supposto che potrebbe essere quello di una ragazza, forse morta quindici o venti anni fa.Da un primo tentativo di comparazione tra la foto del teschio e quella del viso di Emanuela Orlandi risulterebbe una straordinaria coincidenza di caratteristiche. E' stato disposto l'esame del Dna e i genitori della giovane scomparsa, anche se sono convinti che non si tratti di loro figlia, si sono resi disponibili alla comparazione. La comparazione del DNA ebbe esito negativo, ma questo fatto lasciò comunque molti dubbi.
Oggi a quasi 26 anni dalla scomparsa c'è ancora chi crede che Emanuela sia viva in un altro paese d'Europa, come Imposimato, e chi invece sostiene che la ragazza sia già morta pochi giorni dopo la scomparsa, perchè nessun sequestratore terrebbe così a lungo tempo un "oggetto" così scottante e compromettente tra le mani, tesi del criminologo Bruno.
Il povero Ercole Orlandi, padre di Emanuela è morto poco tempo fa senza riuscire a scoprire la verità su sua figlia. Chissà che negli anni, anche se ormai inutilmente la verità salterà fuori.
Ringrazio tutti quelli che sono arrivati qui, perchè significa che hanno letto tutto il malloppo scritto qui sopra. Alcune notizie sono state reperite da internet, documenti, puntata di Enigma trasmessa qualche anno fa su Raitre. Ovviamente non ho scritto nulla di nuovo, ma spero di aver fatto un lavoro organico di tutta la vicenda.

128 commenti:

Gianni ha detto...

Perfetto, gran bello articolo,ma rimane sempre la speranza di sapere che fine ha fatto Emanuela,almeno sapere se è via o no.Complimenti.

Marco ha detto...

Chissà se si saprà mai la verità a riguardo...

simona ha detto...

Secondo il Giudice Ferdinando Imposimato, Emanuela Orlandi vivrebbe perfettamente integrata in una comunità islamica. Beh, io non credo assolutamente che se fosse ancora viva non sentirebbe il bisogno di farsi viva almeno con i familiari. Non credo nemmeno alla tesi che viva in un convento di clausura. Per me è stata uccisa quasi subito dopo il rapimento e poi è stato montato un caso di queste dimensioni a regola d'arte per coprire la vera ragione del rapimento (forse nato in ambiente vaticano? Aveva magari visto qualcosa di molto compromettente che non doveva vedere?)
Poi si parla di lei e molto, molto meno dell'altra ragazza Mirella Gregori scomparsa 40 giorni prima di Emanuela. Si vuole collegare queste due scomparse alla vicenda dell'attentato al Pontefice a tutti i costi. Sono della stessa opinione di chi ha scritto (non ricordo la fonte) che il padre della Orlandi non era un semplice messo pontificio e che probabilmente tutto nasce all'interno del Vaticano. Lo strano silenzio del Vaticano che non collabora come dovrebbe alle indagini sulla sparizione di una sua cittadina anche se la sparizione è avvenuta in territorio italiano è alquanto sospetta.
E per finire la storia del teschio ritrovato a San Gregorio. È di Emanuela oppure di una che le assomiglia? Mistero in quanto manca l'arcata dei denti. PEr me è un messaggio indiretto che significa la morte della Orlandi.
Voi cosa ne pensate?
Il vaticano è qualcosa di impenetrabile per la giustizia, ma negli anni 80 quanti prelati erano informatori se non agenti dei servizi segreti dell'Europa dell'Est?
Lascio a voi ulteriori commenti e interpretazioni.

Anonimo ha detto...

Una cosa non ho mai capito: quando Agca ripeteva che Emanuela è viva, erano pure farneticazioni?

infinito ha detto...

È un enessimo mistero che popola sto mondo di mer……, io sostengo che nel caso in specie c’entri una congiuntura di eventi cioè, il 22/06 (anche se il solstizio è a ½ notte del 21), il vaticano (un luogo dove i sacrifici umani sono la regola), e servizi segreti (i bracci armati dei pevertiti) di varia natura e genere oltre ad una magistratura che aveva il compito di depistare oltre che di fare confusione . in parole povere sia la 1° ragazza (la gregori) che la 2° sono state immolate su qualche altare dai pervertiti che abitano il vaticano (il papa in primis (padre di tutti i bastardi))

Anonimo ha detto...

Durante una trasmissione un Sacerdote ha fatto il nome della via dove sarebbe stata uccisa la sera stessa del rapimento Emanuela Orlandi. in un appartamento in salita Monte del Gallo vicino al Vaticano. Il fatto singolare è che in quella stessa strada vi è un ostello collegato a Via Poma. La Cesaroni aveva scoperto qualcosa sull'affare Emanuela Orlandi? Qual'è il segreto che custodisce Raffaella, l'amica di Emanuela, che è cosi pesante da portare tanto da causarle problemi psicologici? Raffaella conosce la verità sulla sparizione di Emanuela?

Anonimo ha detto...

I commenti potete farli anche direttamente sul sito www.1922criminalmagazine.info

Anonimo ha detto...

Sembra che la testimonianza del vigile che vide Emanuela Orlandi parlare con un biondino, non sia poi così attendibile. Mentre sembra realistica la pista per cui Emanuela era stata addescata con la scusa dei prodotti AVON e probabilmente uccisa la sera stessa del rapimento.

Anonimo ha detto...

L'Amica di Emanuela Orlandi Raffaella è a conoscenza di molte cose. Di chi era il teschio ritrovato?

Anonimo ha detto...

A parere mio emanuela potrebbe aver visto o scoperto qualcosa che dava fastidio a qualcuno molto importante e, pertanto uccisa subito dopo il rapimento.
Pace all'anima sua.

Anonimo ha detto...

Di sicuro sanno in molti ma non dicono...

Anonimo ha detto...

secondo noi le due ragazze sono state uccise subito dopo essere state rapite e poi hanno fatto nascere un vero mistero sulla loro vita ma noi sappiamo che sono state uccise ma la verità fa male da dire e quindi si preferisce dire sempre delle bugie

Anonimo ha detto...

io posso solo dire che le indagini sono state chiuse troppo presto..di emanuela si potrebbe scoprire ancora molto..ad esempio,l'amica di emanuela,raffaella sa cose che con il tempo sarebbero potute venire fuori..cade sempre tutto nel mistero e nel dimenticatoio..questo non è giusto nè per emanuela,nè per la sua famiglia..nè per tutti noi.

Anonimo ha detto...

Di sicuro qualcuno non ha detto la verità.Credo che sia morta subito dopo il rapimento ma chi può dirlo??Il vaticano sa più di quel che dice.

Anonimo ha detto...

Con le nuove tecnologie sbrogliare questo caso non dovrebbe essere impossibile.
Alcune cose stanno venendo in superficie.
1- é chiaro che il sequestro e l'uso degli effetti di Emanuela Orlandi hanno 2 finalità diverse.
2- Emanuela e Mirella sono state addescate con lo stesso metodo Avon e come loro altre ragazze probabilmente da un Maniaco di livello superiore con amici nella banda della Magliana. Ai quali ha ceduto gli effetti personali.
3- Emanuela si fidava dell'uomo che la prese. Un'amica deve averglielo presentato e rassicurata. Oggi questa persona vive nei complessi di colpa. E in depressione. E questo è sottolineato dalla sorella di Emanuela.
4- la voce di pierluigi e mario potrebbe essere fatta ascoltare e quelcuno potrebbe riconoscerla e parlare.
5- pierluigi probabilmente era il maniaco nei loro discorsi affiora la loro perversione. Per lui la vita di Emanuela era piatta. Chi era Barbarella per Pierluigi? Ogni sua vittima era una Barbarella?
6- la macchina del sequestro era stata individuata ma qualcuno ha occultato la cosa. Oggi si potrebbe dare la caccia alla donna che la fece riparare.
7- era stato individuato un 34enne che si fingeva dell'avon per adescare ragazze, la sua casa non fu perquisita. Oggi sarebbe il caso di dargli addosso.

Anonimo ha detto...

Presento una mia riflessione così, di botto: 1981 attentato al Papa, prendono Alì Agcà... e solo dopo 2 anni i Lupi Grigi sequestrano Emanuela perchè Agcà non parli?! ma ragazzi, fatelo prima: in 2 anni se ne dicono di cose davanti ad un bravo magistrato!!!!
Quando hanno sequestrato Moro le BR non hanno usato la faccenda dell'AVON: se lo sono caricato in macchina come un sacco e via.
Perchè allora perdere tempo con una ragazzina con l'Avon (col rischio di esserne riconosciuti?) ...mi sembra tanto adescamento di ragazzine per (purtroppo!!!) la prostituzione o peggio.

Anonimo ha detto...

Ieri a Chi l'ha Visto si è parlato ancora del caso di Eamnuela Orlandi e di Mirella Gregori (che rimane sempre nell'ombra di Emanuela nel sito del programma non c'era nemmeno la sua foto)La testimonianza del pentito della banda della magliana vede in De Pedis l'addescatore di Emanuela. Stranamente durante la trasmissione non è stata menzionata la famosa BMW e il suo ritrovamento abbandonato per motivi di potere. Mi è sembrato molto diretto il modo in cui questo testimone si è rivolto a qualcuno dicendo "parla". Mentre non è chiaro cosa lo ha spinto a legare i profumi AVON a De Pedis. Se pare chiaro che ormai il ricatto al Papa era un depistaggio che era stato sovrapposto ai reali motivi del sequestro di Emanuela e Mirella (che hanno un palese comportamento seriale nei modi e nei tempi)rimane la strada di un maniaco o di qualche festino con ragazze su ordinazione.
Mi domando come mai durante la trasmissione oltre a non menzionare la BMW e l'unico indagato per il sequestro di Emanuela un funzionario della sicurezza del Vaticano non si sia parlato per nulla di alcune cose secondo me importantissime
1- Il libro di Nicotri espone una Tesi che viene ignorata.
2- Mirella Gregori prima di recarsi all'appuntamento dal quale non tornerà mai più si era fermata a parlare chiusa in un bagno con un'amica. Che non ha mai deto tutta la verità e che probabilmente sà dove andava Mirella e a fare cosa.
3- Una strana coincidenza vuole che anche Emanuela Orlandi prima di sparire abbia avuto contatti con 2 ragazze del Victoria che abbandoneranno la scuola di musica.
Questo è un punto sul quale si dovrebbe indagare.
Compresa la famosa BMW e il misterioso uomo ricco e potente che addescava ragazzine con la scusa dell'AVON.
Ritengo che la tesi di Nicotri sia molto interessante e probabilmente vicina a una verità scomoda. Ma và detto che se anche pare che la testimonianza della BMW e del suo ritrovamento sia non reale o poco credibile è assolutamente improbabile che l'adescamento con la scusa dell'Avon sia falsa perchè avrebbe dovuto mentire la sorella di Emanuela visto che lei aveva telefonato a casa, l'amica, e la direttrice del Victoria la notte stessa della sparizione. Questo è impossibile. Il collegamento tra Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi c'è ed andrebbe approfondito. Sembra che in quel periodo sia sparita una 3 adolescente di cui non si sà molto e dicono che fù trovato il colpevole. Ma questo è vero? dal mio punto di vista non credo che abbiano sequestrato 2 minorenni per inserirle nella prostituzione o nella tratta delle bianche è più facile che sia un caso simile a quello di Wilma Montesi oppure che come è scritto nel libro del Magistrato Luppachini vi sia la mano di un maniaco seriale che aveva contatti con la Banda della Magliana. Un particolare non chiaro visto il depistaggio dei servizzi sarebbe quello dei vestiti di Mirella che l'Amerikano gli menziona al telefono. Tali vestiti erano stati descritti agli inquirenti? Oppure realmente era un partcolare che solo la madre e l'amica di Mirella conoscevano? Chi telefonava e forniva prove aveva solo degli informatori non è mai stata fornita una prova concreta, solo fotocopie mai gli originali mai ad esempio il flauto di Emanuela. Questo significa che non avevano loro Emanuela e che probabilmente non ne sapevano nulla. L'unica teelfonata credibile pare quella di Pierluigi pariolino che parla di una certa Barbarella. Qualcuno a mai cercato di capire chi fosse Barbarella? Un'altra cosa che non è vera è che spesso si scrive che Emanuela e Mirella non si conoscevano e non frequentavano gli stessi posti questo è falso; Mirella viveva a 100 metri da casa dell'amica di Emanuela, quella che è stata l'ultima a vederla viva e che dice di averla lasciata sola alla fermata dell'autobus. Dove l'ha raggiunta un'altra allieva del Victoria. Un'altro dettaglio è mettere a confronto un dato del libro di Nicotri con quello di Lupacchini; Nicotri dice che Emanuela aveva una cotta per un collega del Victoria che parla di Emanuela come BAMBINA.. strana parola. Lupacchini dice che Emanuela aveva un fidanzato DJ e che andava a trovarlo in discoteca. Nella stessa discoteca bazzicava Roberto Abbatino fratello di un componente della banda della magliana. Lupacchini collega il delitto di Bruna Vattese uccisa nel 1983 con l'uomo della BMW auto riconosciuta dai figli della donna uccisa come appartenere all'amico della madre.
Sembra sempre più chiaro che la vicenda della sparizione di Mirella e di Emanuela ruotino in qualche maniera intorno ai profumi Avon a una sfilata delle Sorelle Fontana dove Emanuela andò 2 giorni prima di sparire e a un negozio/fabrica delle stesse. Qui si annidava Pierluigi che probabilmente dietro una maschera di persona ricca e per bene nascondeva quella di maniaco omicida.Nicotri è scomodo da fastidio perchè quello che scrive mette alla luce alcuni eventi che con grande possibilità sono reali o molto vicini a quello che realemnte è accaduto. Scrivere ancora dei Lupi Grigi come esecutori del sequestro Orlandi è pura illsuione e fantasia, come chi anche se grande criminologo dice che Mirella Gregori era stata rapita per fare una prova. ma quando mai sono state fatte prove per fare un rapimento. Nicotri nel suo libro a pag 69 scrive una cosa enigmatica, riferisce che il SISDE stava facendo un appostamento in via degli Scipioni sulla tratta delle bianche, mostrando alla famiglia di Emanuela la foto di una certa Laura.
Concludendo io penso che bisognerebbe partire da Pierluigi e dall'uomo che si incontrava con Mirella e la sua amica, visto dalla madre.Trovo curiosa la coincidenza che sia per Mirella che per Emanuela 3 amiche sembra che sappiano e che conoscano i fatti più di quello che possono dire. Sia Emanuela che Mirella furono viste parlare con un uomo di 35 anni sedute al bar. Emanuela aveva paura di essere seguita e 2 uomini tentarono di abbordarla alcuni giorni prima. Mirella non disse tutta la verità alla madre inventò una scusa uscendo di casa. Ma non aveva paura si fidava di chi le citofonò.

Anonimo ha detto...

E' mai stata fatta una seria indagine sull'Istituto di Musica Victoria dove andava Emanela Orlandi?

Anonimo ha detto...

cari ragazzi per me ancora non ci siamo

Anonimo ha detto...

la chiesa non fa' niente per niente,
valutate voi, allora, la sepoltura del de pedis.
tra l'altro li nessuno potra' mai riesumare il corpo 67963fgnks

Anonimo ha detto...

Sono una ragazza di Roma di 36 anni ed il caso Orlandi mi ha sempre affascinata...forse perchè sono quasi una coetanea di Emanuela ed ancora mi ricordo la sua foto su tutti i muri di Roma al tempo del rapimento.
Vorrei avere più notizie possibili su questo caso....lascio a tutti voi la mia mail....agomar.2005@libero.it
Marzia

Anonimo ha detto...

ariciao marzia

Anonimo ha detto...

perche non pubblicate i miei ?

Anonimo ha detto...

Ma perchè siete tutti anonimi? avete paura di identificarvi?

Anonimo ha detto...

lo dici agli altri e poi non ti presenti nemmeno tu. come mai

Gianni Lo Presti ha detto...

mi presento subito.... sono un giornalista e fortunatamente non srivo per riviste o quotidiani italiani, voi chi siete? improvvisati investigatori......qualificatevi!

Anonimo ha detto...

Salve Gianni, mi chiamo Franco ....
Sai il problema e' che io so',e non sono certo un improvvisato detective.
Posso solo dirti che Emanuela(al 99% lei.Presetatasi con altro nome) nel 1985 era viva e vegeta,con alcuni problemi,ma viva.Per quello che riferi' a me, era fidanzata con .........(so' il nome)il quale aveva un esercizio(so' il nome)fatalita' in Via Volturno a Roma a neanche 100 metri dal Bar della Gregori!!!! Strana coincidenza
Avevo una cosa importantissima sua
ma non riesco a ricordare se lo restituita poiche' non riesco piu' a trovarla.Comunque all'epoca non se ne parlava molto.Della Gregori tra l'altro io l'ho saputo solo poco tempo fa'...................ecc...etc
Dimenticavo: posso dimostrarti tutto!(senza fretta)

Anonimo ha detto...

Ciao Franco, ti lascio la mia email se vuoi internazionale.press@gmail.com almeno possiamo scambiarci qualche informazione, anch'io ne ho tante di notizie, ho fatto alcuni interventi anche sul sito www.1922criminalmagazine.info che lo trovo molto più aggiornato in notizie su questa vicenda. Aspetto una tua email, Gianni.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo facile parlare e sparare informazioni. Con chi era fidanzata Emanuela Orlandi? Spiegati meglio. CMQ non credo che sia sopravvissuta al maniaco per più di 5 ore. Ameno che il collegamento al quale ti riferisci sia un ragazzo che faceva il dj in una discoteca romana.

Anonimo ha detto...

Perchè nessuno cerca questa BMW? Qual'è il vero collegamento tra Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi. Chi è dove si sono imbattute in chi le ha scelte e prese? Leggendo il libro di Imposimato Vaticano un affare di stato ho appreso alcune cose che dovrebbero essere dimostrate.
1- Pierluigi non pare abbia mai detto che Emanuela sia stata portata all'estero.
2- Non pare che la borsa di Emanuela sia stata inviata con un pacco alla famiglia.
3- Non pare che sia mai stato inviato un capello e cmq ora esiste l'analisi del DNA
4- La cassetta audio delle torture, sembra sia stato dimostrato che non era vera.
Ho trovato interessante nel libro di Nicotri un riferimento che fa a pag 69 dove spiega che un agente del sismi dissero di avere eseguito un appostamento in via degli scipioni difronte a Forma.. Cos'è Forma? indagando su un giro di donne e mostrarono la foto di una certa Laura. Laura chi? Sembra chiaramente un all'allusione.
L'identikit msotrato in televione somiglia a De Pedis ma anche all'uomo della Ferrari che fù fermato a Roma mentre addescava una ragazza offrendole un lavoro con la scusa dell'Avon.. Ma di questo non si parla. Come non si parla della 3 adolescente sparita in quei mesi a Roma e ritrovata morta.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, volevo sapere se il giornalista che dice di sapere che Emanuela nel 1985 era ancora viva e fidanzata, mi può contattare alla seguente mail:
volleynathan@fastwebnet.it

Che ne dite di creare un forum sulla Orlandi?
GRazieLuca

Anonimo ha detto...

dicevo a Gianni, ma chiunque vuole che mi scriva pure...

Anonimo ha detto...

Salve ragazzi, io ed un mio gruppo di amici, abbiamo creato questo forum dedicato alla sparizione di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, nella speranza di poter fare più luce su questa triste vicenda. Chiunque voglia intervenire, è pregato di andare su questo sito:

http://emanuelaorlandi.forumfree.net/

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, sono cristina, sorella di Emanuela in riferimento a quello che hanno detto Gianni e Franco che è stata vista nell'85, che era fidanzata.....ecc. perchè non lo vanno a raccontare al Magistrato oppure direttamente a noi della famiglia? vi lascio la mia e-mail: cristina_1970@libero.it
Comunque per noi EMANUELA è ancora viva e l'aspettiamo

Anonimo ha detto...

Quello che ha scritto Franco è molto grave. Non si può scherzare sul dolore di una famiglia. Una cosa è fare delle supposizioni e parlare una cosa dire ed affermare con leggerezza e stupidità e fatti che vanno provati. Le affermazioni che fai Franco sono stupide. Se quello che dici è vero ha ragione Cristina che è interventa fatti avanti con la magistratura o con la famiglia e dici quello che sai. Domenica ricorreranno 25 anni da quando Emanuela è sparita nel nulla. E quello che conta veramente è la sorte di questa ragazza di 15 anni che aveva diritto di poter vivere serenamente. Ma ha sofferto e forse soffre ancora. Non hai rispetto del dolore. Questo non è un gioco tantomeno sesso virtuale. Se sai qualcosa dilla. Anche se dubbito che tu sappia qualcosa e tantomeno che hai i coglioni per farlo. Sei come l'Amerikano che ha usato questa vicenda, illuso, promesso fatto soffrire queste famiglie. Ma Dio è grande. Io non capisco come fai franco a scrivere che hai conosciuto Emanuela e che hai addirittura una cosa sua.Fatti avanti e di quello che sai veramente.

Anonimo ha detto...

Questo è un momento importante per la verità. Un momento che è storico. Un momento in cui la giustizia di dio e degli uomini deve prevalere. Era prevedibile una verità che ormai avevamo davanti agli occhi. E si metteva a fuoco ogni giorno di più. Nelle ultime ore in base a quanto è stato scritto dai giornali una donna che al tempo era compagna di uno dei capi della Banda della Magliana ha detto di avere prelevato lei Emanuela Orlandi all'uscita dalla scuola di Musica ed averla portata ad un altra macchina in un luogo convenuto col suo amante. Probabilmente era lei la ragazza che l'amica di Emanuela vide dall'autobus avvicinarsi alla giovane. In effetti Emanuela pare che quella sera fù vista salire su un'auto scura.
1- Emanuela và a una sfilata delle sorelle Fontana con un'amica del Victoria.
2- Emanuela viene vista parlare con un uomo seduta in un bar.
3- Emanuela viene abbordata da 2 uomini a Piazza Navona.
4- Emanuela viene toccata per strada mentre era con la sorella e uno dei due dice all'altro "è lei" (Lupacchini)
5- Un uomo avvicina Emanuela all'entrata della scuola di musica. Sembra che tra i due ci sia confidenza. Ha una Bmw touring 2000 anno 1976 colore verde tundra.
6- Il 25 Giugno telefona un certo Pierluigi con accento Pariolino segue la telefonata di un certo Mario con accento trasteverino. Probabilmente sono componenti della banda della magliana che fanno un depistaggio.
7- un agente dei servizi individua in una officina la traccia di una Bmw come quella ricercata con un vetro rotto dall'interno. Si reca in un residence dalla persona che aveva la macchina. Ma viene cacciato e bloccato dai superiori.
8- La donna che aveva la bmw pare che fosse l'amante di Renatino de Pedis. E che fosse invischiata con lui in un giro di prostituzione minorile.
9- viene fatto un identikit (mai reso pubblico) l'uomo che era con Emanuela somiglia a De Pedis. Ma quando questi viene arrestato nel 1984 non lo mettono a confronto con il testimone. (vigile e poliziotto) PERCHE'????
10- Viene ritrovato in una chiesa un teschio, è di una persona che ha ricevuto diversi colpi sulla testa, sepolta da circa 20 anni nella terra età tra i 14 e i 18 anni. Ci sono similitudini con Emanuela ma il DNA è maschile l'età 18. Non viene eseguita la ricostruzione dei lineamenti. PERCHE'???
11- Un comunicato divceva che Emanuela era stata giustiziata da un certo Aliz. E che lei conosceva un giocatore della Lazio. Che era estraneo al caso. Ma pare che l'amante di De Pedis fosse la moglie di un giocatore della Lazio.
12- In un altro comunicato del Poenix del 13 novenbre 1983 asseriva che Emanuela era stata ammazzata e che i colpevoli avevano compiuto volontariamente un grave torto a una giovane vita mancando di rispetto ed obbedienza. Nel comunicato minaccia Mario di stare attento che finisce a concimare la PINETA e Pierluigi di non voltare le spalle alla porta della TRATTORIA dove va sempre. Asserisce che i responsabili sono 5 tra cui una donna amica di Emanuela che l'ha tradita e che si era pentita.
Gli inquirenti stanno cercando riscontri e verifiche alle parole di questa donna. E pare che ci siano. La speranza è che vengano alla luce i motivi e la sorte di Emanuela Orlandi oggi che ricorrono 25 anni da quel giorno maledetto. La speranza è anche se vi fosse un nesso tra la Bmw e la sua sparizione che chi ha fermato l'agente dei servizi sia individuato e che risponda per questa sua azione che ha depistato le indagini.
E' interessante quello che scrive il magistrato Lupacchini nel suo libro 12 donne un solo assassino; a pag 72 descrive il delitto di Bruna Vattese uccisa il 19 febbraio 1983. Tramortita con un colpo alla testa e strangolata. I fiogli di Bruna affermano che l'amico della madre aveva una BMW touring 2000 colore verde tundra. Era un uomo elegante e distinto di circa 35 anni. La madre vendeva prodotti dell'Avon. I figli dissero che frequentavano la discoteca Ciak e che lì avevano conosciuto Emanuela Orlandi che era amica del DJ. Quella discoteca era frequentata da Robertino Abbatino. (fratello del bos della magliana) - (questo è stato scritto nel suo libro dal magistrato Lupacchini).
Che la verità trionfi.

Come era prevedibile con il sequestro di Emanuela pare che non c'entri nulla l'attentato al Papa nè complotti internazionali e servizi segreti vari.

Anonimo ha detto...

Ho finito di leggere questo lungo post. Alla fine si scoprirà che Emanuela Orlandi è stata uccisa da un assassino seriale, pezzo grosso della malavita organizzata della capitale e procacciatore di prostitute giovani per un bordello frequentato da personaggi importanti. Messa così può sembrare ragionevole la tesi avanzata da Giuseppe Genna (scrittore che a quanto pare ha avuto a che fare con i servizi segreti e che sembra la sappia lunga su molte cose) nel romanzo Dies Irae. Tesi che in questo lungo post non è stata citata, ma che forse può essere collegata ai fatti emersi in queste ore. Tesi che non voglio esporre per rispetto della memoria della ragazza e della famiglia. E soprattutto perché potrebbe non essere vera.

Anonimo ha detto...

in tutto questo nessuno ha pensato all'opus dei?
all'appartenenza del papa a questa setta?
o alle storie di pedofilia continuamente coperte dalla chiesa?
la soluzione è molto più semplice di quello che vogliono farci credere....

Anonimo ha detto...

Salve, mi chiamo Alessandro e seguo questa vicenda da un po'. Mi sono letto tutti i commenti e devo dire che la cosa che più salta all'occhio è esattamente quello che ha scritto Anonimo nel post del 4 febbraio 2008. Ma perchè un rapimento che (ahimè purtroppo) per avvenire senza intoppi e a regola d'arte deve essere compiuto nel massimo anonimato e con una velocità estrema nel caso della Orlandi sembra una telenovela a più puntate??? Avvistamenti, contatti dei rapitori con la rapita, uomini distinti, BMW, amiche che vedono, sanno, ma non parlano, il papa che fa appelli da p.zza san pietro... boh! Sembra proprio un bel trucco di un illusionista che per nascondere il trucco a chi sta guardando attira l'attenzione da un'altra parte.
Nonostante abbia letto moltissimo riguardo questa faccenda ancora non riesco a farmi un'idea del perchè di questo "presunto" rapimento.

TANIA ha detto...

CIAO,IO NON SO COSA PENSARE DELLA SCOMPARSA DI EMANUELA, MA DI UNA COSA SONO SICURA,SE IL VATICANO E' COINVOLTO E NE SONO SICURA NON SI SAPRA MAI LA VERITA'.SE PENSIAMO SOLO CHE IL VATICANO PROTEGGE MANTISSI PRETI PEDOFILI E CHE VIVONO COMODAMENTE DENTRO AL VATICANO.....ABBIAMO GIA DETTO TUTTO.PENSO CHE NON CI SIA NIENTE DI PIU' MARCIO DELLA CHIESA.

Anonimo ha detto...

I segreti in Italia non mancano..figuriamoci quelli del Vaticano..In che mondo viviamo..

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con chi afferma che è tutto molto semplice.... Perchè non far trovare i corpi? Due amiche minorenni che frequentavano il Vaticano... Forse si sarebbe scoperto qualcosa dall'autopsia...? Forse non sono scomparse in due ma in quattro.... Forse sarebbe stato uno scandalo troppo grande perchè coinvolgeva i massimi livelli della Chiesa... Che poi materialmente sia stata la magliana sarebbe solo la logica conseguenza.

Anonimo ha detto...

Una cosa è sicura:
Enrico De Pedis sepolto in una basilica di Roma di proprietà dell'Opus Dei.
Secondo me lì sta la chiave per capire molti segreti.
perchè il Vaticano, ANCORA OGGI,permette che un boss criminale , mai pentito, stia seppellito alla stregua di un santo?
Perchè il Vaticano difende l'indifendibile Marcinkus ANCORA OGGI?
Il ricatto continua ancora oggi?
Gli uomini di Chiesa che sanno , non hanno paura del giudizio di DIo?
Fuori la verità!

Anonimo ha detto...

Ma non può la polizia postale risalire a chi è Franco o come minimo all'indirizzo da cui ha scritto?
Qui non si scherza.

Francesca

Anonimo ha detto...

Secondo me e lo ripeto anche in questo sito ci sono molte probabilità che le cose siano andate in questo modo:

. Qual’è la necessità primaria della mafia ? R. Reciclare il denaro per poi investire con soldi “puliti” 2. Qual’è lo stato vicino dove più facilmente è possibile importare denaro senza troppi controlli ? R. La Città del Vaticano. 3. Come si fa a convincere lo IOR e il discutibile Marcinkus ad accettare soldi sporchi provenienti da azioni mafiose ? R. Ferendo il suo massimo esponente, il Papa, attraverso un killer che anche se preso faccia il matto e, quale elemento dei lupi grigi, faccia pensare al solito complotto proveniente dall’EST. 4. E se sebbene dopo aver ferito il capo di uno Stato il denaro ancora non riesce a passare attraverso le maglie dello IOR per l'opposizione del clero? R. Facile, attraverso minacce di rapimento e poi veri rapimenti e uccisioni di cittadine vaticani, possibilmente giovani e innocenti per incutere maggiore paura, per es 2 ragazze di cui una si chiama Emanuela Orlandi. 5. E quale banda poter contattare a Roma che è esperta in reciclaggio, ha contatti con mafiosi e domina il territorio e più facilmente può gestire un rapimento ? R, La banda della Magliana che vede De Pedis come uno dei maggiori capi e che tra le proprie volontà c'era quella di essere sepplto nella basilica di S. Apollinare. 6 E chi poteva esaudire questo desiderio dopo la faida nella banda e la morte di De Pedis ? R. Evidentemente chi gli voleva molto bene, anche da morto e sapeva tutto, potendo facilmente ricattare il Vaticano con la notizia che il centro della spiritualità cristiana era stata o era o è ancora il deposito dei traffici mafiosi. 7. E quale organizzazione poteva permettere tutti questi contatti tra mafia, banda della Magliana, servizi segreti ed Eminenze ? R. La P2 con a capo forse quel politico di cui tanto parlava Buscetta.

Tutte congetture da provare, ma che filano tutte liscie come l’olio.

Anonimo ha detto...

Faccio i miei migliori auguri alla famiglia Orlandi ,la quale in questi ultimi 25 anni non ha mai smesso di lottare e di crederci.
Seguo il caso della povera emanuela da molto tempo ,non fosse altro per l'ingiustizia di cui e' stata vittima ,perpetrata dai rapitori ,ma anche dai molti sciacalli.
Se ho capito bene ,dagli ultimi risvolti il suo rapimento è opera della banda della magliana.
La pista bulgara non è mai esistita ,ma è solo un colossale depistaggio messo in atto dai servizi segreti dell'ex ddr.
Ecco che la povera emanuela ,in questo contesto sarebbe stata vittima ,non solo una volta ma 1000 ed altre ancora volte ,gli sciacalli ,i rapitori ,i depistaggi.
Gli indizi sembrano convergere.Non penso che sia stato perpetrato per ricattare il papa : papa giovanni paolo 2 era una persona in odore di santità già dalla prima ora ,non avrebbe permesso che persone accanto a lui facessero delle cose che qualcuno insinua siano sucesse.
Per finire alcune domande : chi sarebbe l'amica di emanuela che sapeva delle cose e che a causa di un peso sulla coscienza adesso vive tra depressioni ed altro?
La teoria della discoteca potete spiegarmela meglio. Ma è povato che emanuela orlandi e la minardi si conoscessero?E lei l'addescatrice? o l'amica di emanuela che adesso vive in depressione?
Per finire sul caso della bmw mi è sembrato di aver letto che un poliziotto da indaggini era arrivato ad una donna ed a un uomo dei servizi segreti .Ricordo male?

Anonimo ha detto...

ciao a tutti...vi siete chiesti in questi giorni chi ha fatto quella telefonata alla trasmissione chi l'ha visto sostenendo una verifica del corpo sepolto nella basilica con o al posto di(viene da pensare) enrico de pedis?e ancora come mai l'agente della sias dopo alcune verifiche sulla bmw è stato spostato di reparto, in seguito ad una bella lavata di capo?e inoltre chi era quell'uomo vestito da prete a cui la minardi sostiene di aver lasciato emanuela?da qualche parte inoltre ho letto che le telefonate dell'amerikano avvenivano da gabine telefoniche nelle quali non si è mai trovata alcuna traccia ma si è scoperto che erano utilizzati dei ponti su cui si collegavano le comunicazioni partendo pero' da altre linee telefoniche impossibili da rintracciare. si tratta di dispositivi a cui si allacciano altre linee telefoniche che vogliono rimanere nell'anonimato....quindi non credo si tratti solo di un maniaco ma proprio di una banda criminale, quella a cui apparteneva de pedis (guardate l'intervista di chi l'ha visto a un appartenente del gruppo) che aveva molti contatti all'interno della Santa Sede....chissà quanti atti criminle hanno da nascondere...il bello che poi predicano carità, quando loro vivono nel lusso, e quando la giustizia italiana mette in galera persone che rubano perchè muoiono di fame mentre lasciano in circolazione assassini e delinquenti o cmq regalano sconti di pene. ridicolo. poi si chiedono perchè in Italia c'è questo senso di malessere...ma se chi predica tanto è il primo a commettere reati...sarebbe anche ora che qualcuno parli e che dica la verità su questo caso!secondo me non riusciamo nemmeno ad immaginare quante alte cariche siano coinvolte in questo caso e il vero motivo per cui si voleva la scarcerazione dell'attentatore del Papa.

Anonimo ha detto...

Può essere anche che il De Pedis dopo il rapimento della Orlandi si fosse dimostrato restio a ucciderla e abbia cercato in qualche modo di evitarle la morte, consegnandola a un prelato ma rimettendoci lui stesso la vita per mano dei suoi stessi compagni. In questo modo si potrebbe giustificare la riconoscenza del Vaticano che ne ha permesso poi la sepoltura in S. Apollinare.

Anonimo ha detto...

Povera ragazza ,ritorno a fare i miei migliori auguri alla famiglia orlandi ,dato che segue il sito.
Voglio sperare che chi sappia inizi a parlare.
Sono antonino ed ho postatyo anche ieiri con anonimo.Parlavo del papa come persona in odore di santità già in quel periodo.
A questo proposito mi viene da pensare che il papa diceva che era un caso di terroismo internazionale.
Bo'.

Anonimo ha detto...

Penso che questa volta, dato che le persone che avevano ordinato il rapimento di Emanuela Orlandi, siano morte, finalmente si arriverà alla verità. I nomi del Vaticano sono già stati fatti, il nome di Andreotti pure, troveranno i resti di Emanuela nella chiesa di santa appolinare.
Che scandalo dopo 25 anni diranno la verità.

Anonimo ha detto...

Anch'io invece penso che la vicenda Orlandi sia da accostare a quella di Calvi e al suo Banco Ambrosiano. Da come si legge in Wikipedia sulla storia di Calvi, il banco aveva buchi finanziari dovuti sia ai prestiti allo IOR che alla disinvolta erogazione di prestiti per investimenti immobiliari all'estero, ed era diventato il punto di riciclaggio di danaro mafioso (Carboni, Sindona ecc.). Era necessario pertanto che lo IOR a cui si collegava il Banco Ambrosiano tappasse quei buchi per impedirne il fallimento, così come poi è avvenuto. Calvi ha cercato inutilmente di salvare il Banco e dopo aver fallito lo hanno ucciso perchè, poteva rivelare l'origine di quei traffici. La banda della Magliana con Abbruciati ed altri elementi legati a Cosa Nostra probabilmente sono stati la mano operativa per far pressione su Marcinkus, IOR e Vaticano. E i rapimenti delle ragazze probabilmente rientrano in questa logica. Le lettere di scambio con Acgja provenienti dall'estero sono oggettive ma non dimostrano per niente il complotto internazinale come si vuole far credere e secondo me dimostrano anche la bassa professionalità dei nostri 007, per non parlare d'altro...

fabrizio ha detto...

banda della Magliana..................
IOR...............

augusto ha detto...

Secondo me, bisognerebbe tornare a sentire le amiche di Emanuela e della Gregori che erano con loro poco prima della scomparsa. Forse sanno qualcosa che all'epoca avevano paura di raccontare. Io sono convinto che i due casi siano collegati.

Anonimo ha detto...

Sono Carmine Crocco.
Per me è davvero difficile fare delle ipotesi dopo quanto è stato detto in tutti questi anni. Troppi depistaggi, mitomani, amici di amici, reticenze, bugie, ecc.
Dei punti fermi pare che ci siano.Personalmente penso ad un giro di prostituzione minorile o abusi sessuali in cui erano invischiate personalità o religiose o politiche. Di sicuro qualcuno deve saper qualcosa: le amiche, un prete, la scuola, un poliziotto o cos'altro. L'impatto mediatico degli ultimi giorni sul caso Orlandi dovrebbe spingere 'chi sa' ad avere il coraggio e la coscienza che dopo 25 anni non c'è più niente e nessuno da proteggere e che il male fatto ad Emanuela ed alla sua famiglia dovrebbe trovare espiazione con la verità vera, incondizionata e totale. Ma per quanto tempo ancora potete portarvi dentro questo peso marcio? Parlate e sarete liberi.

Marco ha detto...

Ma Oral Celik,(il capo dei lupi grigi)o il secondo uomo a piazza San Pietro, quando venne portato in Italia non ha mai detto nulla sulla Orlandi? Non ci credo.

maristella farella ha detto...

Finalmente, qualcosa si sta muovendo, con la speranza di arrivare a far luce su uno dei tanti 'misteri d'Italia'.
Purtroppo pero', leggendo le ultime informazini, sembra che le indagini saranno dirette verso la pista dei 'lupi grigi'.
Ho l'impressione che ancora una volta, tutto finira' nel nulla. Alla luce delle ultine rivelazioni, si dovrebbe cercare nell'ambito della vicenda Ior-Ambrosiano. Le telefonate dell'"americano", non sarebbero altro che un tentativo di depistaggio.
Questa fu l'esca gettata negli anni ottanta. I "pesci" abboccarono ed Emanueala, purtroppo, non fu trovata.
La stessa esca viene lanciata oggi ed ecco che i grandi "cervelli" abboccano di nuovo, andando fuori strada, per un percorso che non portera' mai a nessuna conclusione.

Il mio rammarico e', purtroppo dovuto ai troppi esempi di cattiva gestione delle indagini negli infiniti misteri della storia d'Italia.

Complimenti per il blog.
Gisella

augusto ha detto...

Personalmente, temo che le ipotesi fatte dal Lupacchini nel suo libro siano plausibili. Bisognerebbe indagare in quella direzione.
Se la ragazza fosse stata davvero rapita da dei professionisti, tipo "lupi grigi" o altro, essi avrebbero dato le prove che la ragazza era in vita ed era loro prigioniera. Invece abbiamo solo dei probabili depistaggi, come accertato dalle indagini chiuse nel 1997. Come diceva Carmine Crocco, l'ipotesi più probabile è quella della prostituzione minorile o di abusi sessuali perpetrati da personalità di spicco del mondo romano. Ecco che sarebbe opportuno sentire tuttle le persone che avevano avuto a che fare con Emanuela e Mirella negli ultimi tempi prima della loro scomparsa.

Anonimo ha detto...

L'ipotesi più ovvia é che Emanuela Orlandi sia stata violentata e uccisa da un prete del Vaticano . La banda della Magliana forse c'entra veramente , potrebbe aver fatto sparire il corpo , magari scogliendolo nell'acido (nota metodologia mafiosa) . La Minardi è solo una cacciaballe che ha bisogno di soldi .

C'è da dire una cosa : a me la famiglia Orlandi piace assai poco . Continuano a tenersi come avvocato un Imposimato che che ha sempre sparato soltanto fesserie colossali . E continuano a sostenere che tutto è avvenuto per mettere in difficoltà il Papa . Possibile che non gli sia MAI passato nella mente il sospetto che la loro figlia è stata vittima di qualche prete pervertito ? Neanche l'ombra di un pensiero ??? Ci credo poco .

Anonimo ha detto...

stasera ho visto chi l'ha visto (7/7/2008) e hanno mandato in onda la telefonata anonima di un amico di depedis che diceva praticamente che lui non c'entra niente con l'uccisione di Emanuela Orlandi (perchè è morta!!!, sempre secondo lui).Ho sempre pensato che dietro a tutta questa storia ci fosse il Vaticano e ormai pian piano si ariverà alle verità. Speriamo che il clero non metta tutto a tacere e che si faccia giustizia ad Emanuela!!!!

Anonimo ha detto...

Ormai penso che il fatto che Emanuela Orlandi è stata violentata e ammazzata da qualche prete pervertito del Vaticano l'hanno capito anche i sassi .

Però gli Orlandi continuano a non capire , guarda caso . Forse perchè l'affitto glielo paga il Vaticano ?

Anonimo ha detto...

Penso che sia ingiusto accusare di interessi la famiglia Orlandi. Io penso in primis che vada rispettato il dolore che sta provando questa famiglia ed in secundis accertare il tutto con estrema cautela ed oggettività.
La famiglia di Emanuela ha una grande fede in Dio e non hai mai pensato ad un tradimento di alcuni esponenti del Vaticano.
Ti rimando cmq. al forum da me creato assieme ad un amico, in modo da poter intervenire e leggere tutte le informazioni e teorie che abbiamo trovato.

http://mirellaedemanuela.forumfree.net/

ciao

Anonimo ha detto...

Che l'abbiamo capito anche i sassi che Emanuela Orlandi sia stata violentata e ammazzata da qualche prete mi sta bene, ma non solo devono capirlo tutti, ma deve venire fuori, devono fare i nomi di quegli schifosi che si nascondono dietro un abito talare!!! qs non possono andare avanti cosi'.

Anonimo ha detto...

Per il gestore del forum mirellaeemanuela : bel forum , grazie dell'invito , ma lo conosco già e credo di averci già scritto .

Per quanto riguarda la fede in Dio , penso che si possa avere fede in Dio senza essere cretini : conosco gente religiosissima che però odia i preti pedofili e pensa che Papa Luciani è stato fatto fuori .

Mi sono chiesto a volte se gli Orlandi sono solo ingenui o , invece , pavidi e interessati . Io propendo per la seconda ipotesi , e così la pensa anche il giornalista Pino Nicotri , che è stato l'unico a fare ricerche serie su Emanuela . Nicotri ha scritto un libro , che si è tentato , minacciando denunce , di rimaneggiare : chi ha fatto le minacce ? Non solo Imposimato , ma anche ..... Ercole Orlandi . Proprio così : l'unico libro serio e documentato al padre di Emanuela non piaceva , perchè coinvolgeva i suoi datori di stipendio . Penoso !!!

Anonimo ha detto...

Ciao
indubbiamente và detto che Nicotri ha scritto uno libro importante. Ed è vero che è stato ostacolato da molte parti perchè ritenuto scomodo. Qualcuno stà scrivendo ancora di Marcinkus? NO. Chiediamoci perchè. Secondo me credo che il cardinale Oddi qualcosa sapeva e quando diceva che Emanuela quella sera era rientrata in casa intendeva dire ben altro. In questi giorni su repubblica è apparso un articolo in cui un giornalista andava in Via Salita del gallo a parlare con un cardinale. Strana coincidenza. Qusta storia è complessa e terribile il Vaticano dovrebbe avere il coraggio di dire la verità. Ma non illudiamoci non accadrà mai. A cominciare da Chi la Visto. Strano che dicano che RM l'amica di Emanuela non riescono a rintracciarla. Abita sempre nello stesso posto. Come è assurdo che alcune cose sono state tenute nascoste al pubblico e mai scritte dai libri nemmeno da Nicotri.
1- L'identikit di De Pedis mai reso pubblico.
2- La telefonata anonima in cui si fà riferimento al bar dell'amica di Mirella. SDV e all'altra Emanuela che chiaramente era Mirella Gregori.
3- L'altra parte della telefonata di Mario in cui Mario ( che era Rufetto o Ciletto) dice che Pierluigi abitava vicino al Teatro dell'Orologio (dove è stata portata con l'Inganno quella sera Emanuela e trasferita nella notte nel sotterraneo del Gianicolo doce c'era probabilmente Mirella Gregori) e che aveva un'altra casa sulla Gianicolense. Io credo che chiaramente c'era un ricatto per i soldi della mafia dati allo Ior. Ma non solo. Credo si possa parlare di sesso e di pervertiti a caccia di minorenni. Anzi di un pervertito un parassita che si nascondeva sotto una tonaca. E tutte queste cose si sono sempre sapute. La sola verità e che Emanuela Orlandi poteva essere salvata. Ma non è stato fatto. Quanto tempo è stata tenuta prigioniera in quel sotterraneo e trasferita per gli appuntamenti con il mostro.
Adesso pare chiaro che gli unici a vederci bene in questa faccenda erano stati Nicotri e Lupacchini con Max Parisi.

Anonimo ha detto...

Riguardo all'identikit di De Pedis devo dire una cosa : non mi sembra molto somigliante , il naso mi sembra diverso . Mi sembra , invece , il ritratto di Giovanni Paolo II da giovane . Un figlio di Wojtila ?????? Eh eh ; certo , uno così sarebbe protetto a qualsiasi livello !!!

Anonimo ha detto...

O magari era proprio Wojtila ? Eh eh eh ......

Anonimo ha detto...

Dai, ora accusare il Papa che secondo me non c'entrava nulla in questa storia, è davvero troppo.
Ma vi pare che una famiglia che ha perso la figlia, pensa più a se stessa che al ritrovamento di Emanuela?
Al max si può dire che Ercole sia stato minacciato, ma nulla più.

Anonimo ha detto...

Sì , hai ragione . Gli Orlandi hanno solo paura , specialmente dopo il piombo al capo delle guardie svizzere . Però , che schifo di ambiente deve essere questo Vaticano . Ci deve essere più spazzatura morale di quella materiale che c'è a Napoli !

Anonimo ha detto...

Io credo che ci fossero a Roma, nel periodo della scomparsa di Emanuela, personaggi altolocati (magari anche del Vaticano) che avevno una passione per le minorenni che venivano consegnate loro con le buone o con le cattive da esponenti della banda della Magliana. Credo che per fare luce, une volta per tutte, sul caso di Emanuela, bisognerebbe interrogare tutti gli esponenti della Magliana disposti a collaborare.

Anonimo ha detto...

Perchè il Vaticno non vuole dare il benestare per aprire la tomba di de Pedis?
Che ne pensate della telefonata fatta lunedi scorso durante la trasmissione di Chi l'ha visto, dove un certo amico di Renatino sosteneva che De Pedis non c'entra niente con l'uccisione di Emanuela Orlandi?e che il pentito Mancini sta bleffando?

Anonimo ha detto...

Ho letto il libro 12 donne un solo assassino di Max Parisi, tutta sta storia e' vero quello che dice Max Parisi, e il piu grande depistaggio nella storia Italiana, i comunicati li ha fatti come dice nel libro Max Parisi un mitomane Ilario Mario Ponzi, era' di indagare nella criminalita' della Roma sporca di 25 anni fa', e poi sta storia come dice Max un solo assassino , anche perche se erano tanti qualcuno parlava, dopo tutti sti anni, allora io dico che c'e puo essere un solo assassino e perche' no, ciao

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, è da un pò di tempo che seguo questa vicenda, sono romana e poco più piccola di Emanuela quindi sarebbe potuto capitare anche a me...ricordo i manifesti in quel periodo, la paura dei genitori le mille domande senza risposte.
Mi intristisce il fatto che un luogo che dovrebbe rappresentare l'amore di Gesù Cristo (Vaticano)in realtà è corrotto e sporco come qualsiasi altro posto frequentato da gentaccia.Ma vi pare possibile che ci siano segreti e chissà quante altre porcherie nascoste lì dentro?Secondo me Emanuela e Mirella sono state adocchiate da qualche potente maiale all'interno del Vaticano che le ha viste, desiderate e volute.Qualcuno molto in alto ammanicato con esponenti della banda della Magliana che hanno fatto il lavoro sporco cioè il rapimento e successivamente l'uccisione di entrambe e di chissà quante altre.Mi dispiace dirlo ma secondo me sono morte da tempo probabilmente a poche ore dalla scomparsa.Non credo a quello che dice questa super testimone o almeno non a tutto.Il coinvolgimento di De Petis è indubbio, guarda dove è sepolto (!!!)ma per il resto sono farneticazioni.La signora ha dato una versione purgata dei fatti dicendo tante cavolate mixate con qualcosa di vero.Sarà un caso che sta parlando ora che sua figlia ha qualche problemino con la giustizia a causa dell'incidente nel quale è coinvolta con il suo ragazzo?Non sarà una sorta di messaggio per qualcuno della serie: se date una mano io non parlo????

Anonimo ha detto...

Dopo le stupidagini che in questi giorni hanno affollato la rete a partire dal video di Youtube in cui si insinua che Emanuela Orlandi sia viva e gli articoli della Carlizzi che parlano di suore 007. Continuando a parlare di Emanuela viva ma senza provare nulla. E dopo le chiacchiere di Gregory in cui si continua a fare negazionismo e a non volere vedere la realtà dei fatti è saltata fuori la seconda auto usata da De Pedis per rapire Emanuela. Pare che un secondo testimone stia confermando le parole della Minardi che credo sia molto credibile. Emanuela Orlandi e Mirella Gregory sono morte per soldi? Per i traffici di Marcinkus? Sarebbe terrificante..

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, non credi che dietro il video di Youtube ci sia qualcosa di più?
Un'immagine per dire altro........
riguardo alla Carlizzi hai ragione, le spara sempre grosse!....

Anonimo ha detto...

L'immagine di You tube farnetica la presenza in vita di Emanuela ipotizzando che sia la moglie di Pietro il fratello di Emanuela ed è assolutamente una stupidaggine gigantesca.

Anonimo ha detto...

ciao, sapreste dirmi qual'è il video di cui state parlando?
mi piacerebbe vederlo per poi poterlo discutere con voi.

Anonimo ha detto...

Basta cercare Emanuela orlandi tema you tube ed esce questo video. Il profilo è quello di un uomo ma pare che sia di una donna fotografa. Monta 2 immagini una di Emanuela e l'altra probabilmente è la moglie di Pietro o Natalina.
Teorie Ridicole ormai è chiaro che dietro il rapimento di Emanuela e Mirella ci fosse Marcinkus e persone legate allo Ior e al caso Calvi. Altro che Lupi Grigi o favole.

Anonimo ha detto...

La Minardi è credibile, anche se per alcuni eventi è "confusa". E' strano solo come mai sia rimasta in vita. La Banda della magliana è servita per far pressione sul Vaticano e l'interfaccia era Marcincus in quanto a capo dello IOR. Che vi sia stata pressione sul Vaticano poi è certo, a giudicare dagli eventi che si sono susseguiti negli anni '80 e '90 (attentato al Papa, rapimento di Emanuela Orlandi e Gregori, attentato alla chiesa di SanGiorgio al Velabro e San Giovanni a Roma, uccisione del Capitano guardia svizzera Estermann). E' premusibile anche che il fine fosse il riciclaggio del denaro mafioso e che il Papa fosse a conoscenza di tutto, a giudicare da come si è rivolto, parecchi anni dopo in Sicilia ai Mafiosi con il tono mai così severo di quel "Pentitevi !!!" .

Sono sicuro però che questa storia finirà in sordina perchè troppo importante e potrebbe riportare l'attenzione dell'opinione pubblica sullo scandalo IOR-Mafia-Calvi-P2-politica.

Forse è anche per questo che qualcuno cerca di depistarla sui bulgari o sui preti pedofili.

Anonimo ha detto...

La Minardi è credibile, anche se per alcuni eventi è "confusa". E' strano solo come mai sia rimasta in vita. La Banda della magliana è servita per far pressione sul Vaticano e l'interfaccia era Marcincus in quanto a capo dello IOR. Che vi sia stata pressione sul Vaticano poi è certo, a giudicare dagli eventi che si sono susseguiti negli anni '80 e '90 (attentato al Papa, rapimento di Emanuela Orlandi e Gregori, attentato alla chiesa di SanGiorgio al Velabro e San Giovanni a Roma, uccisione del Capitano guardia svizzera Estermann). E' premusibile anche che il fine fosse il riciclaggio del denaro mafioso e che il Papa fosse a conoscenza di tutto, a giudicare da come si è rivolto, parecchi anni dopo in Sicilia ai Mafiosi con il tono mai così severo di quel "Pentitevi !!!" .

Sono sicuro però che questa storia finirà in sordina perchè troppo importante e potrebbe riportare l'attenzione dell'opinione pubblica sullo scandalo IOR-Mafia-Calvi-P2-politica.

Forse è anche per questo che qualcuno cerca di depistarla sui bulgari o sui preti pedofili.

Anonimo ha detto...

...aggiungo che questa triste vicenda mi ha colpito e sono sinceramente dispiaciuto dell'assasinio delle 2 ragazze ma quello che mi preoccupa di più è se l'intreccio IOR-P2-mafia sia andato in porto e sia ancora in essere. Secondo me si dovrebbe assolutamente indagare sulle transazioni finanziarie con il Vaticano e richiedere trasparenza sui movimenti della banca Vaticana pena la decadenza degli accordi lateranensi. Ma questo non verrà mai fatto perchè la nostra democrazia è ancora debole.

Anonimo ha detto...

ciao
si sono convinto anche io che dietro tutto ci sia un intreccio perverso Ior - P2 Mafia siciliana - Probabilmente anche dietro l'attentato al Papa. Ma credo anche che qualcosa di perverso e malato avveniva tra alcuno alti prelati nella convinzione che per raggiungere l'illuminazione dovevano passare dal male. Dal mio punto di vista il denaro e il sesso sono due strade che si sono sovrapposte in questa storia. L'Amerikano fà pressioni usando le conoscenze che ha di cosa avveniva all'interno delle mura. Indubbiamente Esterman è stato ucciso all'interno di tutto questo imbroglio.
Nel 1984 Caterine Skerl una 17enne fù trovata soffocata nel fango in un vigneto a Grottaferrata, l'anno prima quando aveva 16 anni aveva frequentato un uomo di circa 35 anni (probabilmente De Pedis) e aveva a che fare con i prodotti Avon. Una villa di un personaggio potente nei pressi di dove fù rinvenuto il corpo fù perquisita. Secondo il magistrato Lupacchini è stata uccisa dallo stesso uomo che ha rapito Mirella ed Emanuela. Forse era stata scelta lei ma poi fù rapita Mirella Gregori.
La Minardi secondo me non è confusa ma molto furba. Parla in modo da riservarsi una via di fuga ben precisa. Dice la verità mantendendosi inattendibile. E la gente ci casca crede che dica menzogne come in questo ridicolo articolo apparso in rete
http://www.giornalettismo.com/archives/1366/debunking-emanuela-orlandi-2/
E che riposta paro paro intercalato da sciocchezze intellettuali come dire che l'Italia è un Regno le teorie del passato. Negando tutto e tutti.
Sicuramente la guerra per i soldi prestati al Vaticano dalla Mafia e mai restituiti si parla di 1000 milioni di dollari contro 240 (se è vero)non è finita.
Ma Emanuela Orlandi e Mirella Gregori potevano mai essere un mezzo di pressione? Per yuna lotta di potere e denaro così alta?
Certo che se anche il Papa si mette a finanziare missili e guerre stiamo combinati bene. Mentre 40000 desaparecidos venivano torturati e giustizziati lui pagava i missili con cui la dittatura Argentina faceva la guerra all'Inghilterra.
Chiaramente tutto finirà in sordina e qualche altro birillo della disinformazione democratica dirà.. NON E' VERO!

Anonimo ha detto...

Salve a tutti.
A qualcuno per caso risulta che nel 2005 durante la trasmissione Chi la Visto un testimone ha rivelato che aveva trovato una BMW Touring 2000 verde, bruciata e abbandonata in un campo incolto difronte al residence MALIA? E che il residence Malia fosse di Abbruciati? Potete dirmi qualcosa riguardo a queste notizie di cui non conosco l'origine. Mi sembra strano che da nessuna parte si faccia menzione a questa BMW abbandonata. Nemmeno adesso che ci sono diverse testimonianze che stanno rivelando la verità sul caso Orlandi.

Anonimo ha detto...

Ne parlano in questo forum:

http://mirellaedemanuela.forumfree.net/?t=28981912

Anonimo ha detto...

Nemmeno io ne avevo mai sentito parlare. Nemmeno durante Chi l'ha visto del 2005.

Anonimo ha detto...

ma perchè hanno rapito PROPRIO quelle due ragazzine?

Anonimo ha detto...

ah dovevo ancora arrivare al punto che dice che la famiglia Orlandi ha una grande fede in dio.... allora qui secondo me quancuno sa più di qualcosina....
comunque la chiesa è tutta una schifezza

Anonimo ha detto...

La fede in tutto questo non centra nulla. Tranne che questa storia è interna alle lotte di potere e denaro del vaticano. E che il vaticano si rifiuta di dire le cose che conosce a cominciare dalle telefonate ricevute dall'Amerikano.
Mirella ed Emanuela sono state rapite e sopresse da De Pedis su ordine di Marcinkus. La gente che racconta che Emanuela è viva come la Carlinzi e altri. Devo fornire dati certi e riscontri non dire che hannos aputo da tizio o da caio. Ci dicono dove si trova e verifichiamo. Cosa naturalemnte impossibile perchè già piu di un testimone ha confermato che De Pedis ha rapito ed ucciso Emanuela.

Anonimo ha detto...

Ahahahahahaha , ma lo sapete che la Minardi è la moglie di Mancini ? Una coppia di cacciaballe che si fanno pagare da Chi l'ha visto ! Penoso !!!
Tanto lo sanno ormai anche i bambini che Emanuela Orlandi è stata violentata e ammazzata da qualche prete pervertito del Vaticano . Solo quelli squallidi degli Orlandi fanno finta di non capire , perchè l'affitto glielo paga il Vaticano . Che squallore !!! Gli fanno sparire la figlia e fanno finta di niente . Mi ricordano i parenti di Rosaria Lopez (la prima vittima di Angelo Izzo e c.) , che vendettero il suo cadavere , per 150 milioni , a Gianni Guido , "perdonandolo" . E , grazie al "perdono" , adesso Guido è libero . Mamma mia , quanto è infima certa gente !!!

Anonimo ha detto...

scusa 11 settembre mi sembra che tu stia esagerando, ma come fai a fare queste affermazioni??????

Anonimo ha detto...

Triste leggere la parola squallidi per una famiglia che stà soffrendo. Vergognati.

Anonimo ha detto...

Il marito non era lo stesso Mancini che stà collaborando. E il Mancini che collabora non è un bugiardo ma è molto credibile.

Anonimo ha detto...

Qui c'è un link interessante :

http://www.homolaicus.com/politica/orlandi.htm

Altro che Lupi Grigi !!!

Anonimo ha detto...

I Lupi Grigi non centrano nulla con il rapimento di Emanuela e di Mirella. Questo articolo è interessante ma la teoria di Nicotri dopo la confessione della Minardi è superata. Nicotri è molto vicino alla verità ma sbaglia su alcune cose importanti.
1- Emanuela non è mai tornata a casa quella sera. Ed Oddi lo sapeva bene, stava ricattando qualcuno. Ed è stato premiato con San Giovanni in Laterano. Per farlo stare zitto.
2- Emanuela difficilmente è ancora viva.
3- Gli Orlandi sono una famiglia che non meritava tutto questo. Non nascondono nulla. Emanuela aveva il diritto di vivere è una martire del dio denaro e del male che si annidava in Vaticano. Qualcuno sapeva cosa stava per succedere perchè avevano tutti la scorta tranne loro. Sono stati traditi da chi gli era amico.
Che dio maledica chi ha rapito Emanuela e Mirella.

Anonimo ha detto...

E se la Minardi fosse solo una contaballe ? C'è qualche prova di quello che dice ? Io mi fido di più della giudice Rando .

Anonimo ha detto...

Ci sono una marea di prove a quello che dice la Minardi, altro che balle. E' dal 1983 che si sà che ad addescare Emanuela Orlandi era stato De Pedis e che la BMw era nelle mani della sua amante. La Rando al tempo sapeva poco della banda della Magliana ma dise chiaramente che la pista dei lupo grigi era un depistaggio. Altro che contaballe.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo,
(commento dell'11 settembre)
Come ti permetti di dire quelle cose??
Sei proprio un essere schifoso!!!!
Dovrebbe capitare a te una cosa del genere e poi vediamo se faresti ancora quelle affermazioni!!!!

Anonimo ha detto...

11 Settembre è solo un poveretto. La famiglia Orlandi è onesta ed ha sofferto in modo immenso. E stà soffrendo. Scrivere simili stupidaggini è assurdo.
Che Dio Maledica chi ha rapito Emanuela e Mirella. E chi ha fermato le indagini.
Dentro e fuori dal vaticano.
Ha ragione Natalina Orlandi quando dice che le indagini sono state superficiali ed ostacolate. Sono stati ridicoli tutto portava alla Minardi e a De Pedis dalla BMW alla ragazza scura e dai capelli mossi. Altro che Lupi Grigi. Appaltate le indagini all'FBI. Non è sopportabile che non si riesca a risolvere nulla da Emanuela e Mirella a Chiara Poggi. Alla Claps di cui è chiaro chi è stato.
Ho un grande rispetto per una famiglia che ha sofferto e che è costretta a sentirsi dire cose farneticanti.

Anonimo ha detto...

La Minardi ha detto che Emanuela Orlandi è stata sepolta , da De Pedis , insieme al cadavere di un ragazzino che , invece , è sparito 10 anni dopo e DOPO LA MORTE DI DE PEDIS . E' chiaramente una squallida contaballe in cerca di soldi .

Anonimo ha detto...

In risposta all'anonimo dell'11 settembre 2008 16.11.00 cest.
Se c'è qualcuno squallido e infimo quello sei tu e non chi affronta con coraggio e speranza 25 anni di sofferenza.
IL DOLORE UCCIDE !!!
Tu non hai conosciuto la dignita' e la fede di un uomo come Ercole Orlandi, papà di Emanuela, tu non hai conosciuto quel suo dolore e la devastazione della sua anima.
TU NON HAI RISPETTO PER IL MARTIRIO DI EMANUELA e probabilmente neppure di te stesso.

Anonimo ha detto...

E chi crede che nell'altro sacco ci fosse Nicitra? Solo i fessi!
Chiaramente c'era Mirella Gregori. E lei lo sa!

Anonimo ha detto...

Resta in ogni caso una contaballe indegna di credito .

Anonimo ha detto...

Quando ha detto balle la Minardi?
Perchè non è degna di credito?
In base a cosa affermi questo?
Chi vuoi che sia stato a compiere il rapimento per ordine di elementi del vaticano?
Le suore fantasma 007 della Carlinzi?
L'emissario del Vaticano nel rapimento di Mirella ed Emanuela e nella loro soppressione è stato sicuramente De Pedis.

Anonimo ha detto...

SICURAMENTE De Pedis ? E tu come lo sai ? Hai le prove ? E se , molto più semplicemente , Emanuela Orlandi non fosse stata adocchiata da qualche prete in Vaticano , invitata in qualche stanza vaticana , violentata e uccisa , e il corpo fatto sparire ? Mi sembra un'ipotesi assai più plausibile di quelle fesserie sui Lupi Grigi e sul fatto che Emanuela tornerà , viva . Delle cretinaggini allucinanti , alle quali , però , gli Orlandi hanno sempre "creduto" . Si sono anche sempre tenuti come avvocato Imposimato , che queste fesserie inverosimili le affermava a spada tratta . Ed è per questo che la mia disistima , nei confronti degli Orlandi , è totale .

Anonimo ha detto...

Che i Lupi Grigi non c'entrino nulla è assolutamente certo.
Che ci sia anche di mezzo qualcuno del vaticano è quasi sicuro.
Ma è certo che sia Stato De Pedis a rapirla per portargliela.
Credo che il ricatto per soldi e sesso si sovappongono.
Tutto porta a De Pedis
dall'identikit e varie testimonianze e alle 2 BMW una delle quali si sà di chi era. E la ragazza vista avvicinarsi ad Emanuela quella sera.
La Minardi conferma quello che si sapeva dal 1983.

Anonimo ha detto...

Emanuela non sparisce invitata in qualche stanza del Vaticano, ma viene addescata davanti la scuola di musica alle 1930. E viene vista salire su una BMW ritrovata da poco. La famiglia Orlandi merita rispetto per il dolore che ha sopportato e sopporta.

Anonimo ha detto...

De Pedis > B. Magliana
Abbruciati > Mafia
Marcinkus+Calvi > Ior
Carboni (BMW) >P2

Questi sono gli unici indizi oggettivi. Il resto sono immaginazioni.

Anonimo ha detto...

Dici niente
certo che questi sono strade e moventi il resto conseguenze.
Rapimento- prigionia- spostamenti- soppressione e occultamento.

Anonimo ha detto...

Ma le idagini relative al "covo" nei pressi del S. Camillo? E quelle sulla macchina trovata nel parcheggio di Villa Borghese?
Perchè nessuno dice niente?
La signora Carlinzi come riesce a fare le sue affermazioni senza che nessuno vada a chiederle spiegazioni? A nessun magistrato è venuto in mente di metterla in condizione di farle dire tutto quello che sa? Qui stiamo parlando di una ragazza che aveva tutto il diritto di vivere una vita normale e che è sparita nel nulla, mi sembra un motivo più che valido per indagare a fondo su tutto quello che si dice e si scrive.E' troppo facile fare dichiarazioni e lasciarle lì perchè tanto non c'è nessuno che ti viene a prendere per le orecchie per chiederti spiegazioni, o meglio le orecchie vengono a tirartele per le stronzate e non per le cose serie!
Se provi ad apostrofare malamente un politico ti purgano, se vai dicendo che Manuela è viva e che per la sua sicurezza è meglio che rimane dove sta, nessuno dice niente e "l'omo campa"!!!
Che schifo!!!

Anonimo ha detto...

Chi dice che Emanuela è viva non stà molto bene con la testa. Un testimone ha confessato.

Anonimo ha detto...

Non le chiedono niente per un motivo molto semplice; non sà niente!
Bevilacqua era il mostro di Firenze? Si e io sono Napoleone!
Hanno trovato il covo. Hanno trovato la BMW. Cosa devono trovare il DNA di Emanuela dopo 25 anni?

Anonimo ha detto...

Non illudetevi. La sparizione di Emanela coinvolge politici autorità e servizi segreti e fa parte di quei misteri tutti italiani di cui non si è mai saputo nulla, presumibilmente perchè in italia l'opinione pubblica non è sufficientemente forte come in altri paesi più democratici. Noi quì e pochi altri in altri forum siamo gli ultimi a lasciare una scia di indignazione e di umana protesta perchè desideriamo fortemente conoscere i fatti. Già della Minardi non si hanno più notizie dai media, come se tutto di un tratto fosse scomparsa e al suo posto sembra calata una cortina di silenzio, quasi in risposta ad un ordine superiore. Perfino Chi l'ha visto sta lentamente abbandonando la storia. Spero solo che qualcun altro parli, perchè se è coinvolta la Banda della Maggliana allora dovrebbero essere veramente molte le persone che conoscono i fatti, anche dopo molti anni.

Anonimo ha detto...

Verissimo sembra che qualcuno abbia comprato il silenzio di tutti. Che fine ha fatto la Minardi? La ricerca della casa a Torvaianica? Le analisi del DNA nel sotterraneo? Le analisi del DNA sui 2 scheletri trovatia torvaianica? Il silenzio sembra che parli e dica che il DNA è stato trovato? La BMW Touring 2000.. svanita nel nulla. L'agente del SISMI che ferma le indagini di Gangi. Lo scopo era scoprire la verità o nasconderla?

Anonimo ha detto...

C'è una questione che mi dà da pensare, sicuramente negli archivi del Vaticano ci sono informazioni relative al caso e noi poveri mortali non abbiamo nessuna speranza di accedervi, ma la famiglia possibile che in tutti questi anni non ha trovato il canale giusto per arrivarci?
E una volta stabilito-perchè è certo-che c'è un collegamento, come ha potuto rimanere nella sua orbita? Il padre, nel suo immenso dolore, come è riuscito a continuare a lavorarci sapendo che da qualche parte c'era la verità?
Magari all'inizio hai la speranza che qualcuno si faccia avanti per aiutarti ma dopo tanti anni, capito che non frega niente a nessuno, il minimo che puoi fare è un casino tale da farti sentire sulla luna!!!!
Tanto che aveva da perdere?
Il lavoro, la casa?
Ha perso molto di più e non parlo solo della figlia, ma della serenità,della gioia di vivere,di tutto quello che aveva costruito per sè e la propria famiglia.
Probabilmente è morto prematuramente a causa di tutto questo e allora mi chiedo:come ha potuto non reagire?

Anonimo ha detto...

Io (da laico) non mi accanirei tanto sul vaticano. Sicuramente il Vaticano sa, ma se finora ha ritenuto di nascondere la verità è perchè è evidentemente una verità che scotta e può ritorcersi come un macigno sulla propria immagine. Con questo però bisogna essere cauti tra colui che nasconde la verità e colui che commette il reato, perchè tra questi c'è una differenza abissale.
Nel caso fossero insorti ricatti e/o forti pressioni (es. nell'uso dello IOR per finanziamenti impropri o riciclaggio)il Vaticano potrebbe essere stata una vittima e non il colpevolele e realisticamente sarebbe stato poco opportuno diffondere ombre e dubbi sul cuore della Cristianità.
Se così fosse stato il povero papà di Emanuela non avrebbe potuto fare molto. La figlia oramai era morta ed aveva una famiglia da mandare avanti e la verità e la sete di giustizia non avrebbero cambiato di molto le cose. D'altra parte alla fine si è riusciti ad allontnare Marcinkus e l'avvento di Internet e la maggior facilità di trasferire e pulire denaro avranno fatto il resto. Lo so, il ragionamento di nascondere i fatti è sbagliato verso la famiglia e l'opinione pubblica, ma è quello che probabilmente avranno pensato tutti i potenti interventuti in questa vicenda. E i nostri servizi segreti probabilmente conoscono i fatti di gran lunga di più del Vaticano, perchè è probabile che questa torbida vicenda non sia nata in vaticano, come molti in questo forum ipotizzano, riferendosi alla stupida storia dei preti pedofili, ma più realisticamente in Italia, con esecutori malavitosi e mandanti mafiosi e/o P2isti.
E il padre di Emanuela, ricordiamoci, si fidava dei servizi segreti, così come oggi la famiglia.

Anonimo ha detto...

Essersi fidato dei servizi segreti non l'ha portato a niente, la conclusione è che a distanza di tanti anni ancora non si sa niente e non mi sembra che si stiano facendo passi avanti in tal senso.
A questo punto ancora non c'è nessuno che si mette una mano sul cuore e permette ad una famiglia di avere almeno un posto dove visitare la figlia per metabolizzare il lutto, tutto questo è crudele e spero che un giorno tutti i coinvolti paghino amaramente per tutto quello che hanno fatto e sulla stessa linea metto anche coloro che sanno e non parlano perchè a mio avviso non sono migliori anzi!
L'omertà è una brutta bestia se riguarda la mafia ma va bene se si tratta di un crimine ai danni di una ragazza come tante?
No, mai!
Una sepoltura decente la si concede anche ai cani!

Anonimo ha detto...

per me le 2 scomparse sono legate tra loro. raffaella monzi disse che appena salita su l autobus vidde una ragazza che si avicinana alla orlandi. fece la sua descrizione, aveva i capelli ricci . avete capito bene capelli riccci!!! mirella gregor non aveva proprio i capelli ricci???? la gregori forse era stata assoldata per agganciare emanuela??? (mistero).mirella aveva confidato prima della sua scomparsa che ben presto avrebbe guadagnato moltissimi soldi.facendo la prostituta o agganciando emanuela??? che fine ha fatto il bambino della minardi avuto con renatino e successivamente uscito di scena??? era della minardi o di qualcun altro??? la mknardi ha detto che emanuela fu uccisa dopo 7 mesi, forse giusto il tempo di partorire. il boss si trova a sant apollinare perchè forse forniva le prostitute in vaticano. anche paul markingus ha detto la minardi che preferiva le mknorenni e stesso lei ge le forniva. teoria molto affascinante.io credo che le due ragazze siano ancora vive per un periodo hanno vissuto all estero, ma adesso sono in un convento forse romano. vi ricordate il komunicato poenix penso proprio di si poenix cittadina dell arizona markingus li passo gli ultimi anni della sua vita. egli rimarra per sempre avvolto nei suoi mille misteri. tutte le persone che centravano o meglio alcune sono morte portandosi nella tomba un segreto cosi grande. anche se c è qualcuno forse sempre la stessa persona che manda lettere a chi l ha visto per non far chiudere il caso. si è anche trovata la macchina presunta che abbia rapioto la giovane emanuela. il primo proprietario fu flavio carboni. la banda della magliana usava auto bmw. hanno anche parlato di una signora che lha avuta in gestione non si sa chi è forse è quella che l agente se4greto amico della famiglia orlandi trovo nell hotel mallia. chi ha rapito le ragazze era molto potente ,e soprattutto era una persona dell ambiente vaticano.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti , sono Teofilo prete pedofilo .

Ma quante cazzate sparate , Emanuela Orlandi e Mirella Gregori sono state fatte fuori dai miei colleghi in Vaticano , dopo un festino pedofilo , ormai lo dovrebbero aver capito anche i sassi . Gli unici che ancora fanno finta di non capire sono quegli squallidi degli Orlandi , visto che il Vaticano gli paga l'affitto . Che schifo !!!

Anonimo ha detto...

Secondo me si perdono di vista le poche certezze di questo caso: la Rando ha stabilito un fatto e da quello non si può prescindere, tutto il resto, tutte le rivelazioni degli ultimi mesi suonano esattamente come i messaggi del Turkesh, Phoenix, i Lupi grigi e chi più ne ha più ne metta.Mah.........

Anonimo ha detto...

ANCORA CON QUESTE CAVOLATE...IMPOSIMATO CHE PARLA DI SERIAL KILLER QUESTA POI..IO L'HO LETTO IL LIBRO 12 DONNE UN SOLO ASSASSINO, è VERAMENTE AVVINCENTE ED è SCRITTO MOLTO BENE, MA COME POTREBBE ESSERE SCRITTO UN ROMANZO GIALLO, APPUNTO "ROMANZO", FICTION...L'ASSASSINO DI ALMENO DI DUE DELLE VITTIME DEL LUNGO ELENCO DEL LIBRO è DA RICERCARE ALL'INTERNO DEL VATICANO E SECONDO ME AIMè GIRA CON IL COLLETTO BIANCO. QUINDI IMPOSIMATO NON SO PER QUALE MOTIVO VOGLIA NASCONDERE LA REALTà.

Anonimo ha detto...

CHIEDO SCUSA PER LA CAVOLATA CHE HO SCRITTO..IL LIBRO è STATO SCRITTO DA OTELLO LUPACCHINI( 12 DONNE UN SOLO ASSASSINO)..CHIEDO SCUSA E COMUNQUE QUESTA VERSIONE( CHE EMERGE DAL LIBRO) RESTA SEMPRE UNA CAVOLATA..CHIEDO SCUSA AL DOTTOR IMPOSIMATO PER LA GAFFE

Anonimo ha detto...

Nessuno crede a Nicotri??

Anonimo ha detto...

prova

Anonimo ha detto...

Leggere il libro di nicotri è solo una perdita di tempo.Quello che scrive è assolutamente ridicolo e irrispettoso.

Anonimo ha detto...

IRRISPETTOSO?
IRRISPETTOSA è LA PEDOFILIA DI ALCUNI PRETI IN VATICANO..LA VERITà LA SANNO IN MOLTI, MA POCHI PARLANO...

Anonimo ha detto...

CHIEDO SCUSA PER IL MIO SPARARE A ZERO SUI PRETI E SUL VATICANO, FINCHè NON CI SONO LE PROVE è INUTILE ACCUSARE..QUESTA VICENDA MI PRENDE MOLTO E HO LETTO PARECCHI TESTI IN PROPOSITO.

Anonimo ha detto...

Mi dite allora perchè nel marasma di ipotesi, vedi Bruno, Imposimato, Fortichiari, quelle di Nicotri vengono ignorate???che sian scomode o molto più vicine alla realtà?

Anonimo ha detto...

Quando dico che nocptri è irrispettoso, è perche lo è nei confronti di una ragazza che non conosce affatto ma che si permette di giudicare come ha scritto nel libro riguardo al suo incontro ,definito conviviale,in una casa a via monte del grillo a Roma dove poi secondo quanto gli è stato riferito sarebbe morta.
Se il nicotri fosse una persona seria direbbe subito il nome di chi gli ha detto quelle cose.
Fortunatamente tutto quello che racconta su Emanuela non è vero ma è solo frutto della sua immaginazione perversa.Una volta ha detto " Se io non scrivessi certe cose non venderei neanche un libro" .A voi giudicare.

Anonimo ha detto...

Anch'io penso che Emanuela Orlandi sia stata uccisa dopo il sequestro perchè è passato troppo tempo e, prima o poi, si sarebbe fatta viva con la famiglia anche se, a pensarci bene, gli Orlandi qualcosa la sapranno...Non me la contano molto giusta...Ad ogni modo, sono d'accordo sul fatto che se la loro Emanuela è morta lo debbano sapere con certezza perchè non è giusto che la madre debba aspettare eternamente ed inutilmente la propria figliola; anzi, deve avere almeno la possibilità di piangere sulla sua tomba!